Assicurare la salute umana e tutelare l’ambiente sono tra le priorità
dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile ONU.
Anche per Newtra Food sono due obiettivi fondamentali, nonché strettamente interconnessi, raggiungibili da un lato, migliorando l’apporto nutrizionale dei cibi industriali e, dall’altro, recuperando le perdite alimentari lungo la filiera.
Il sistema NOVA definisce ultra-processati quei cibi industriali con cinque o più ingredienti, tra cui: additivi, grassi idrogenati, zuccheri aggiunti e così via.
Poco nutrienti ma molto calorici, tra i cibi ultra-processati troviamo bevande zuccherate, snack, surgelati e preparati di carne, sempre più consumati a scapito degli alimenti freschi. Se consideriamo che solo il 7% degli italiani raggiunge le cinque porzioni giornaliere di frutta e verdura raccomandate dall’OMS, il quadro si aggrava notevolmente.
Il food loss o perdita alimentare è la diminuzione della quantità o della qualità di cibo che, per diversi motivi, si disperde lungo la filiera agro-alimentare, dal campo alla trasformazione industriale.
Mentre le aziende di trasformazione di frutta e verdura generano scarti di produzione che comportano costi di smaltimento e una dispersione di risorse ambientali, le aziende alimentari cercano nuove opportunità di mercato.
Il nostro obiettivo è creare sinergia lungo la filiera, trasformando i materiali di scarto in materie prime innovative per lo sviluppo di prodotti alimentari più clean.
Selezioniamo con cura i fornitori e utilizziamo solo scarti di produzione idonei ad essere trattati come materia prima seconda.
Il nostro processo produttivo è zero sprechi in quanto garantisce il riutilizzo del 100% dei materiali conferiti.
Promuoviamo una filiera agroalimentare più sostenibile, sviluppiamo nuove tecnologie e progettiamo il cibo del futuro.